Sabato 6 luglio via a ribassi di prezzi e occasioni imperdibili. In altre zone d’Italia sono già in corso. Ma, per necessità, i commercianti hanno esteso il periodo a gran parte dell’anno.

Roma
06:00 del 06/07/2013
Scritto da Albertone

Un tempo era la data fatidica per uscire di casa, riempirsi il portafogli coi risparmi di mesi e infilarsi nei negozi più gettonati per accaparrarsi il capo migliore al prezzo più vantaggioso. Oggi, non è più casi salvo casi sporadici e quasi eccezionali. Sabato 6 luglio arrivano i saldi. In Lombardia, mentre in altre zone d’Italia sono già partiti con la fine del mese di giugno. Finalmente, si sarebbe detto una decina di anni fa.

Per adolescenti, giovani, teenager e famiglie arrivava il momento per fare rifornimento dell’essenziale e per concedersi qualche lusso grazie agli sconti praticati. Ora, in piena crisi, l’effetto-saldo è molto attenuato. I portafogli faticano ad essere gonfi nelle settimane che precedono le vacanze estive, le preoccupazioni per il posto di lavoro tolgono il capo firmato o il vestito extra-lusso dalla priorità famigliare. Il budget va destinato ad altro. In primis per tirare (a campare, a volte) alla fine del mese e assicurarsi che sul conto in banca ci sia sufficiente residuo per pagare le bollette e fare i conti con bolli, assicurazioni e tasse di iscrizioni a scuole e università. Anche il vestito, in sostanza, è diventato il lusso.

I commercianti lo hanno imparato a proprie spese, spesso arrendendosi alla recessione economica e chiudendo per sempre la saracinesca. Così, hanno detto addio al mercato alcune delle attività storiche situate da Nord a Sud, che hanno visto crollare dell’80% gli incassi per via della crisi e della lotta aspra dovuta alla presenza dei centri commerciali. Senza contare quei negozi di abbigliamento gestiti da stranieri, cinesi in particolare, che i saldi nemmeno sanno cosa siano: per loro, il prezzo basso è un dovere da proporre al cliente da gennaio a dicembre.

Così, gli altri hanno fatto di necessità virtù. Solo le grandi catene mantengono fede al periodo preposto al saldo, l’unico in cui la merce di stagione può essere venduta con un ribasso rispetto al prezzo tenuto nell’arco dell’anno. Tutti gli altri si sono arresi a speciali promozioni, grandi ceste col “Tutto a…” puntando l’attenzione su prezzi civetta per invogliare i possibili clienti ad entrare in corsia e cercare altro da comprare. In ogni mese dell’anno non mancano sconti, prezzi speciali direttamente alla cassa, persino contrattazione sul prezzo finale con immancabile riduzione di quanto stabilito in etichetta. Una situazione che ha spinto diversi rappresentanti di categoria a chiedere la liberazione del periodo dei saldi.

In sostanza, saldi tutto l’anno per evitare farse, brutte figure e soprattutto ulteriori cali nelle vendite. Nella primavera 2013, a fronte dei dati 2012, si stima che il crollo sia arrivato anche al 40%. Nessun capo d’abbigliamento o marchio ha fatto eccezione. Numeri sufficienti per creare allarme giustificato fra gli addetti ai lavori che ora sperano di risollevarsi con l’arrivo dei “saldi”. Le proposte estive stanno tutte in magazzino o sugli scaffali complice anche il tempo incerto di maggio e giugno, gli stipendi languono e persino il “saldo” si è trasformato rispetto al passato.


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Categorie: Economia


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Risposte - Commenti

Matteo

08/07/2013 23:22:35
I saldi è scritto bene nel titolo, non sono mai finiti, perciò non sono più visti con gli occhi lucidi da tutte le donne amanti dello shopping sfrenato. Non è questa la soluzione per la crisi, ma le soluzioni vanno nella spesa oculata e proporzionata tutti i santi giorni da parte delle famiglie italiane, troppo credulone del grande affare dietro casa.
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Gerardo

07/07/2013 10:00:48
E' la pura verità. I saldi qui ad Avellino oscillano del 10 e 12 %. Una cifra irrisoria rispetto agli anni precedenti dove potevamo farci un intero guardaroba in questi periodi.Questo a testimonianza delle difficoltà che hanno le imprese a ridurre i prezzi, causa i crescenti costi dei fattori della produzione. Ma quando usciamo da questa crisi ????
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07/07/2013 03:15:22
Eppure secondo me i saldi sono una vera e propria presa in giro avendo lavorato in questo settore posso assicuravi che i saldi non sono mai del tutto reali poiché la gente vuole cose che costino sempre di meno ! Questa crisi ci sta rovinando tanto ! ! !
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