Sono ripartiti i controlli a tappeto della Polizia Locale di Roma Capitale per la sicurezza della circolazione stradale.

Campobasso
13:00 del 16/10/2015
Scritto da Gregorio

Sono ripartiti i controlli a tappeto della Polizia Locale di Roma Capitale per la sicurezza della circolazione stradale. Ieri pomeriggio il posto di controllo è stato posizionato in via Casilina, in prossimità di via Palmiro Togliatti. Ventiquattro agenti, sia in auto sia in moto, provenienti dai gruppi Gpit, Prenestino, Torri e Casilino, hanno effettuato verifiche dei veicoli con il sistema dello ‘Street Control’, collegato con le varie banche dati per i controlli in tempo reale su revisioni, assicurazioni e provenienza dei mezzi.

Al termine dell’operazione sono stati verificati 1.277 veicoli, con 91 controlli. Sanzionati 37 veicoli per la mancata revisione, 7 per la mancanza di assicurazione e 10 per altri illeciti minori; elevate complessivamente sanzioni per un totale di circa 19mila euro. Altre operazioni simili, fanno sapere i vigili, saranno effettuate in altre zone della città.

Ma cos’è lo ‘street control’ e come funziona?  Lo ‘street control’ è un nuovo strumento di controllo della viabilità e della sicurezza stradale recentemente adottato dalla Polizia Municipale cittadina. Il modulo street control consente la rilevazione di illeciti al codice della strada e il conseguente controllo sul territorio in piena mobilità con smartphone o tablet pc con sistema operativo Android. La compilazione dell’avviso viene integrata con informazioni sulla posizione Gps e foto, nonché con le notizie fornite dalle banche dati. In tempo reale è possibile rilevare la situazione delle auto visionate lungo il tragitto per ciò che riguarda l’assicurazione, la revisione, il furto. Questo dispositivo consente ai Vigili urbani di riprendere la targa delle automobili in sosta e di elevare contravvenzioni in movimento, secondo una logica denominata ‘a strascico’.  Si tratta di uno strumento dotato di fotocamere e videocamere che, installato sulle volanti della Polizia Municipale, consente di riprendere la targa e gli altri dati relativi al veicolo ed al luogo ove questo viene “fotografato”, di trasmettere questi dati ad una centrale operativa e di elevare, così, in Maniera veloce ed automatica le multe per divieto di sosta. In pochi minuti il computer registra decine di targhe, con la verifica immediata del proprietario, del bollo e dell’assicurazione.

Lo Street Control funziona anche di notte (grazie ad un sistema infrarossi) ed eleva fino a 6 multe al minuto, ma il suo utilizzo non è più indiscriminato come nel 2010: a Torino, nella prima sera in cui venne utilizzato, aiutò i Vigili ad elevare ben 78 contravvenzioni. Questi numeri sono irraggiungibili dal giugno 2012, da quando cioè il Ministero dei Trasporti spiegò che non basta riprendere con la telecamera un’auto in divieto di sosta per poter inviare la multa. Se la Polizia municipale usa lo Street Control per accertare le infrazioni, gli agenti sono tenuti a cercare subito il trasgressore: in caso contrario la sanzione è nulla. L’automobilista va cercato quando la sua automobile è ancora parcheggiata in malo modo.

L’art. 201 del Codice della Strada consente, infatti, la “contestazione non immediata della violazione del divieto di sosta nel caso di accertamento in assenza del trasgressore e del proprietario del veicolo”. Ciò significa che, se il conducente si trova nelle immediate vicinanze del veicolo, la sanzione gli va immediatamente contestata. Se la multa viene spedita a casa senza che sia stata preventivamente direttamente e immediatamente contestata al trasgressore se ne può chiedere l’annullamento.

In sintesi: non si realizza proprio una violazione del divieto di sosta (e, quindi, non si può elevare la relativa sanzione) se all’interno dell’auto era presente il conducente (in questo caso la sanzione potrà essere elevata solo per violazione del divieto di fermata e solo se, lungo la strada, era presente un segnale di divieto di fermata). Si realizza, invece, una violazione del divieto di sosta se il conducente si trova fuori dall’auto, ma in questo caso la violazione deve essere immediatamente contestata dagli agenti accertatori e non sarà possibile utilizzare lo Street Control in modalità completamente automatica, senza l’intervento diretto degli agenti accertatori.


Articolo letto: 2569 volte
Categorie: Motori, Sociale


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Risposte - Commenti

Giovanni

16/10/2015 13:05:08
Sono d'accordo i controlli , ma no alle multe in automatico l'agente deve fermarsi ed fermare il trasgredore , visto che c'è troppa facilità ad elevare multe . Non vorrei che i comuni per fare cassa facciano stragi di multe , come accaduto con gli autovelox agl'inizi . Siccome per fare opposizione ci vogliono piu' soldi della multa , questa cosa mi puzza di altra tassa occulta ..
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