App per chattare. In effetti non è facile scegliere. Basta fare un "giretto" sugli store di Android, iOS o Windows Phone per trovare decine di app per la messaggistica, una apparentemente più bella dell'altra… ma ovviamente non sono tutte uguali

Napoli
08:00 del 20/01/2016
Scritto da Sasha

App per chattare

In effetti non è facile scegliere. Basta fare un "giretto" sugli store di Android, iOS o Windows Phone per trovare decine di app per la messaggistica, una apparentemente più bella dell'altra… ma ovviamente non sono tutte uguali. A distinguerle ci sono tantissime funzioni, il grado di compatibilità con i sistemi operativi e i device attualmente in commercio e – cosa a cui spesso non si pensa – il modo in cui trattano i nostri dati.

È dunque possibile eleggerne una "migliore" in termini assoluti? Forse no, ma se vuoi posso darti una mano a scegliere quella che fa maggiormente al caso tuo. Tutto quello di cui hai bisogno è un po' di tempo libero. Consulta la lista delle applicazioni che sto per segnalarti, valuta attentamente tutti i loro pro e i loro contro e cerca di trovare quella che fa per te. Potresti scoprire software di cui non eri ancora a conoscenza e che offrono molte più funzioni (e magari una maggiore tutela della privacy) rispetto a quelli che eri abituato ad utilizzare fino ad ora. Buon divertimento!

App per chattare - Facebook Messenger

Non credo abbia bisogno di molte prestazioni. Si tratta del servizio di messaggistica ufficiale di Facebook. È disponibile sia sotto forma di app su AndroidiOS eWindows Phone sia online, tramite la versione Web di Facebook. Inoltre è accessibile in modalità "stand-alone" all'indirizzo messenger.com.

Il suo principale punto di forza è proprio l'integrazione con Facebook: se un amico è iscritto al social network, automaticamente è anche su Messenger. Inoltre ci sono le chat di gruppo, il supporto a una serie di simpatiche estensioni per inviare sticker e GIF animate e la funzione di chiamata/videochiamata tramite Internet (che però non eccelle sotto il punto di vista qualitativo).

Sotto il punto di vista della privacy non è il massimo. I messaggi vengono cifrati durante il passaggio dal dispositivo dell'utente ai server dell'azienda, ma da lì possono essere potenzialmente letti da Facebook (o da autorità che ne facessero richiesta).

  • Pro: permette di comunicare con tutti i contatti di Facebook; supporta i gruppi; supporta chiamate e videochiamate; è accessibile da PC via browser.
  • Contro: privacy non ai massimi livelli; non è open source.

App per chattare - WhatsApp

Ecco un'altra app per chattare che non ha bisogno di presentazioni. Con quasi 1 miliardo di utenti all'attivo, WhatsApp è uno dei sistema di messaggistica più usati al mondo.

È estremamente intuitivo, si può utilizzare su tutte le principali piattaforme software (AndroidiOSWindows PhoneBlackBerry e Symbian) e per l'autenticazione richiede un semplice numero di telefono. Supporta anche le chat di gruppo, le chiamate vocali e la condivisione di foto e video. Ma non è esente da difetti. Anzi, ci sono alcune mancanze e alcune limitazioni che stanno spingendo diversi utenti a guardare altrove.

Per fare due esempi pratici: WhatsApp non è accessibile liberamente da tablet (su iPad si può installare solo tramite jailbreak) e la sua versione Web è parecchio limitata (oltre che non proprio impeccabile sotto il punto di vista della sicurezza). Inoltre l'applicazione non permette di condividere documenti di lavoro e presenta diverse incognite sotto il punto di vista della privacy. A cosa mi riferisco? Te lo spiego subito.

Alla fine del 2014 WhatsApp ha cominciato a utilizzare un sistema di cifratura end-to-end1 denominato TextSecure. Questo sistema sfrutta una coppia di chiavi (una pubblica condivisa con i propri interlocutori e una privata che risiede sullo smartphone di ciascun utente) che rende i messaggi decifrabili solo dai legittimi mittenti e destinatari. Nemmeno i gestori del servizio possono accedere al loro contenuto. Purtroppo però il modo in cui questa Tecnologia è stata implementata lascia qualche perplessità.

Nell’aprile del 2015, alcuni ricercatori tedeschi hanno pubblicato uno studio in base al quale solo le comunicazioni da e verso i dispositivi Android venivano cifrate tramite il sistema end-to-end. Sulle altre piattaforme la cifratura end-to-end non veniva utilizzata e purtroppo non si sa quando la situazione cambierà.

Gli sviluppatori hanno promesso che presto tutte le comunicazioni saranno garantite dal sistema TextSecure, ma purtroppo WhatsApp è un software closed source e noi non possiamo sapere se e quando ciò effettivamente avverrà. Poiché non è possibile analizzare a fondo il codice sorgente dell'applicazione, dobbiamo incrociare le dita e "fidarci" di quello che ci dicono i suoi sviluppatori.

Indipendentemente dall'implementazione della cifratura end-to-end, WhatsApp garantisce che i messaggi degli utenti non vengono conservati sui suoi server (e di conseguenza quelli di Facebook, visto che la app ora è di proprietà del gruppo di Zuckerberg).

  • Pro: è usato da tantissimi utenti; supporta i gruppi; supporta le chiamate; supporta la cifratura end-to-end.
  • Contro: non è compatibile con molti tablet; versione Web molto limitata; incognite sulla gestione della privacy; non è open source.

App per chattare - Telegram

Telegram è una delle migliori alternative a WhatsApp e, più in generale, una delle migliori app per la messaggistica disponibili attualmente su piazza. È open source ed è compatibile con quasi tutti device: iPhone, iPad, dispositivi Android, Windows Phone, PC Windows, Mac, ed è accessibile anche via Web da browser (senza tenere il cellulare connesso a Internet).

Offre le stesse funzioni di WhatsApp (eccetto le chiamate, anche se permette di inviare brevi messaggi audio) e in più offre la possibilità di creare canali (ossia delle conversazioni in cui una sola persona pubblica messaggi e contenuti multimediali e gli altri lo seguono), realizzare chat segrete in cui i messaggi si auto-distruggono e condividere vari tipi di documenti in chat (compresi i PDF).

Per le sue chat segrete, Telegram utilizza un sistema di cifratura end-to-end che permette solo ai legittimi mittenti e destinatari di decifrare il contenuto dei messaggi. Nemmeno i gestori del servizio possono accedervi. Inoltre la natura open source dell'applicazione consente alla community di verifica come si comporta Telegram "dietro le quinte" e di scovare subito eventuali problemi di privacy o sicurezza.

L'unica nota negativa da segnalare nell'uso di Telegram – se così la vogliamo definire – è che l'applicazione è meno popolare di WhatsApp e quindi si può far fatica a trovare i propri amici (bisogna convincerli tutti a "convertirsi").

  • Pro: è compatibile con tutte le principali piattaforme software e tutti i device; è open source; supporta la cifratura end-to-end; supporta i gruppi; supporta i canali; permette di condividere tanti tipi di file.
  • Contro: non supporta chiamate e videochiamate; purtroppo non la conoscono in molti e quindi ci sono meno utenti rispetto a WhatsApp o Messenger.

App per chattare - Google Hangouts

Hangouts è il servizio di messaggistica e videochiamate di casa Google. È disponibile sotto forma di applicazione per Android e iOS e può essere utilizzato anche da computer tramite Gmail e Google+.

Supporta le chat di gruppo (con la possibilità di condividere foto, video e stickers), le chiamate, le videochiamate, consente di effettuare dirette video e sui sistemi Android permette anche di gestire gli SMS.

Per quanto riguarda la privacy, i messaggi vengono cifrati. Arrivano sui server di Google in Maniera cifrata ma il colosso di Mountain View ha le chiavi per leggerne il contenuto in caso di necessità (es. in caso di richieste da parte delle autorità).

  • Pro: supporta i gruppi; supporta chiamate e videochiamate; si integra con gli altri servizi di Google.
  • Contro: non è compatibile con Windows Phone; ha meno utenti di WhatsApp e Messenger; non è open source.

App per chattare - Skype

Non credo ci sia molto da dire su Skype. È uno storico servizio per effettuare chiamate e videochiamate via Internet che naturalmente offre anche delle funzioni per la messaggistica. Ora è di proprietà di Microsoft.

È disponibile per tutti i principali sistemi operativi per PC (Windows, Mac e Linux), tutte le principali piattaforme mobile ed è accessibile anche via Web.

Per quanto concerne la privacy, c'è da dire che i messaggi vengono conservati sui server di Microsoft per un periodo di tempo limitato e in questo frangente possono essere letti dall'azienda.

  • Pro: è usato da molti utenti; è compatibile con tutte le principali piattaforme desktop e mobile; supporta le conversazioni di gruppo; permette di condividere vari tipi di file.
  • Contro: non è open source; non è il massimo sotto il punto di vista della privacy; la stabilità del servizio non è sempre impeccabile.

App per chattare - iMessage

iMessage è il sistema di messaggistica di Apple che permette agli utenti di iOS e OS X di scambiarsi messaggi gratis tramite Internet.

In termini di funzionalità non è paragonabile a soluzioni più complesse come WhatsApp o Telegram, ma funziona bene e utilizza la cifratura end-to-end per proteggere i messaggi. Apple non può leggere il contenuto delle conversazioni, almeno fino a quando non si esegue un backup su iCloud: in quel caso i dati vengono conservati sui server di Apple e, teoricamente, possono essere letti dall'azienda o dalle autorità che ne facessero richiesta2.

  • Pro: viene applicata la cifratura end-to-end ai messaggi.
  • Contro: solo per utenti iOS e Mac; meno completo rispetto a WhatsApp e Telegram.

App per chattare - Snapchat

Definire Snapchat un'app per chattare mi sembra un po' forzato, ma vista la crescente popolarità che sta acquisendo mi sembra doveroso parlarne.

Snapchat è un'applicazione per Android e iOS basata sulla condivisione di snap, ossia di foto e brevi video che una volta visualizzati si “auto-distruggono”.

Per quanto concerne la privacy, gli snap visualizzati dai destinatari vengono cancellati anche dai server del servizio e quindi non si possono recuperare (almeno stando alle dichiarazioni ufficiali dell'azienda). Gli snap non aperti rimangono conservati sui server di Snapchat per 30 giorni, in forma cifrata ma decifrabile da parte dell'azienda. In ogni caso più che ai gestori del servizio bisognerebbe stare attenti alle persone che registrano di nascosto gli snap e continuano a farli "vivere" tramite screenshot o registrazioni video!

  • Pro: un modo originale per condividere foto e video.
  • Contro: privacy non ai massimi livelli; non è compatibile con Windows Phone; non è open source.

App per chattare - Altre app per chattare

Per concludere, ecco una lista di applicazioni per chattare che vanno altresì prese in considerazione.

  • Viber – è un'applicazione molto completa che offre la possibilità di scambiarsi messaggi, fare chiamate e videochiamate. È compatibile con Android, iOS, Windows Phone, BlackBerry e Symbian in ambito mobile e con Windows, Mac e Linux in ambito desktop. Per maggiori informazioni a riguardo leggi il mio post su come funziona Viber.
  • LINE – applicazione di messaggistica giapponese che si pone come diretta rivale di WhatsApp e Telegram. Permette di chattare, fare chiamate, videochiamate e include anche funzioni per realizzare brevi montaggi video e creare dei piccoli blog in cui condividere testi, foto e video. È compatibile con tutte le principali piattaforme desktop e mobile. Maggiori info qui.
  • WeChat – la risposta cinese a WhatsApp e simili. È compatibile con tutte le principali piattaforme desktop e mobile e include perfino un sistema di pagamento per inviare denaro ai propri contatti.
  • Kik – applicazione destinata prevalentemente al pubblico giovane. A differenza di WhatsApp non richiede l'iscrizione tramite numero di telefono, si usa tramite nome utente e password, e questo ha fatto proliferare gli account fake. È compatibile con tutti i principali sistemi operativi per smartphone.
  • Signal – se stai cercando un'applicazione che garantisca il massimo livello di privacy, rivolgiti a Signal per Android e iOS che è stata sviluppata dagli stessi creatori della tecnologia end-to-end utilizzata da WhatsApp. Tra i suoi "sponsor" c'è perfino Edward Snowden, il principale artefice del datagate che ha portato alla pubblicazione di molti documenti riservati del governo USA.
  • IM+ – un'applicazione di chat "classica" che permette di comunicare su reti quali ICQ, Yahoo!, Facebook ecc. È disponibile per AndroidiOS e Windows Phone e si può utilizzare anche via browser da PC.

App per chattare - Risorse utili

Se vuoi maggiori informazioni sul modo in cui i servizi di messaggistica tutelano (o non tutelano) la nostra privacy, da' un'occhiata alla tabella stilata dall'associazione Electronic Frontier Foundation in cui c'è scritto quali app utilizzano la cifratura end-to-end, quali consentono di identificare l'identità delle persone che inviano i messaggi e quali aziende possono leggere le nostre comunicazioni.

Altrettanto interessante è quest'articolo pubblicato da Re/Code in cui ci viene spiegato quali sistema di cifratura utilizzano le principali applicazioni di messaggistica e quali aziende si riservano il diritto di accedere ai nostri dati. Entrambe le risorse sono state utilizzate come fonti per la realizzazione di questo post.


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Categorie: Guide, Tecnologia


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