Anteprima Call of Duty Black Ops III. Non sarebbe un vero reveal di Call of Duty senza grosse anticipazioni sul comparto multi giocatore, ma questa volta Treyarch ha stupito davvero tutti i presenti

Crotone
16:30 del 29/04/2015
Scritto da Gerardo

Los Angeles - Non sarebbe un vero reveal di Call of Duty senza grosse anticipazioni sul comparto multi giocatore, ma questa volta Treyarch ha stupito davvero tutti i presenti, non solo Annunciando per la prima feature inimmaginabili per COD ma addirittura permettendo di provare il prodotto in super anteprima. E’ una nuova filosofia che la compagnia seguirà da qui in avanti, con la volontà chiara, non solo di raccontare tutte le novità, ma anche di farle provare e vedere subito. Come bambini con un gigantesco lecca lecca in mano non ci siamo certo fatti ripetere due volte di prendere il pad ed entrare in partita: preparatevi a vedere Black Ops rivoltato come un calzino.

Tutto nuovo

“Sempre la solita minestra riscaldata”: giuro che se leggo un commento così nell’internet, questa volta prendo fuoco. Per farvi capire in Maniera facile e immediata il perché, cercherò di evitare qualsiasi discorso complesso che possa confondervi, andando ad elencarvi punto per punto le più grosse novità di questo terzo capitolo trapelate fino ad oggi e cosa dovreste sapere del nuovo multiplayer.

TRAVERSAL

Se avete giocato ad un FPS recente, diciamo negli ultimi sette anni, la cosa più fastidiosa che vi potesse capitare era di trovarvi davanti a un muretto da scavalcare, vedervi comparire il prompt per eseguire il superamento dell’ostacolo e poi lentamente oltrepassare con un’animazione goffa il muretto davanti a voi. Nel mentre ovviamente, con un titolo frenetico come COD ma anche in uno più lento alla Battlefield, essere sorpresi significava morire nella stragrande maggioranza dei casi dando vita a imprecazioni di vario tipo. Toglietevi dalla testa tutto questo in Black Ops III dato che Treyarch ha deciso di consentire con il semplice salto di superare ogni ostacolo, ma soprattutto il vostro soldato non abbasserà mai la mira o perderà di precisione, consentendovi di combattere normalmente durante qualsiasi tipo di spostamento. L’obiettivo è velocizzare ancora di più tutto il sistema di gioco che sorregge Call of Duty, motivo in più che spiega la rimozione completa dei perks tipo Maratona, con uno sprint infinito ora assegnato di base a tutti i giocatori.

THRUST JUMP

Immaginate di vedere correre la gente in ogni dove a schermo e immaginate la frenesia delle battaglie, e ora pensate di dotare ogni singolo giocatore di jetpack per velocizzarne ulteriormente i movimenti: detto, fatto. Non confondente però questo sistema con le exo suit e gli exo jump visti in Advanced Warfare: i boost alla velocità di Black Ops III non vogliono sfruttare in maniera eccessiva la verticalità delle mappe, quanto piuttosto darvi una spinta per raggiungere ancora prima gli obiettivi e velocizzare le arrampicate. Nelle nuove mappe non troverete più infatti alcun tipo di scaletta: volete raggiungere una struttura elevata? Saltate.

POWER SLIDE

Ora che avete un Jetpack.. perché limitarvi a fare salti più lunghi? Black Ops III vi permette quindi di usare questo strumento anche durante le scivolate. Così potrete fare scivolate veloci partendo da dietro una copertura, attivare il jetpack e compiere movimenti a 90 o addirittura a cento ottanta gradi per cambiare direzione. Lo sappiamo, detto così potrebbe sembrare esagerato e forse anche ridicolo ma vi assicuriamo che in gioco il loro utilizzo è davvero esaltante e divertente, elevando inoltre l’abilità del giocatore che ora potrà utilizzare tutte queste manovre anche per mosse evasive e di fuga. Tutti questi movimenti sono infine regolati da un Power Meter a schermo (Simile alla barra della stamina dei mostri di evolve per intenderci) evitandone così l’abuso durante i match.

WALL RUN

Titanfall, ma fatto meglio. In Titanfall il wall run era indubbiamente bello da vedere e dava dinamismo alle partite ma in quanto a praticità non era sicuramente il top. Sempre tenendo bene in testa la filosofia del TRAVERSAL, Treyarch ha inserito la possibilità di camminare su tutti i muri, interni ed esterni, garantendo però al contempo la possibilità di fare fuoco e combattere proprio come se si fosse con i piedi per terra. Ancora una volta, funziona alla grandissima. I Wallrun non sono infiniti ma hanno una sorta di cooldown nascosto, potendo tuttavia essere messi in catena con tutti gli altri movimenti che vi abbiamo appena citat. Potreste partire da un muro, buttarvi in scivolata, riagganciarvi a una parete successiva e poi spiccare un balzo verso l’alto per tempestare i nemici sotto di voi: tutto ovviamente sempre con il massimo controllo della vostra arma.

SWIMMING


Elemento di chiusura è la possibilità di combattere ora anche sott’acqua, immergersi (con una fisica delle armi modificata) e magari usare il jetpack per saltare fuori, e fare qualche kill mentre si riprende ossigeno prima di immergersi nuovamente. Nelle mappe da noi provate cascate e crrenti modificavano in maniera efficace i movimenti e interi canaloni sommersi davano accesso a nuove aree ed offrivano scorciatoie, sintomo che questo elemento di gameplay è stato miscelato sapientemente con le location piuttosto che esserne solo un contorno.

E poi…

E poi non è finita qua. Treyarch ha voluto gettare nel mucchio tanta altra roba, ma la cosa che ovviamente più ci ha sorpreso sono gli specialisti: nove classi con due specializzazioni ognuna (un'arma e una abilità) tra le quali il giocatore dovrà scegliere prima dell’inizio di ogni match e che andranno fatte crescere come esperienza e come unlock singolarmente.

Solo quattro sono state rivelate al momento ma queste sono più che sufficienti per dare un’idea di come il gameplay è destinato fortemente a cambiare rispetto al passato. Per farla breve gli specialisti rappresentano per il giocatore la possibilità di scegliere una abilità extra da ricaricare durante i combattimenti (dal cooldown medio-lungo e velocizzabile attraverso l'ottenimento dei punti in partita), in grado di dare un boost significativo al proprio soldato. Ruin ad esempio è un soldato che si è strappato volutamente le braccia per farsi impiantare arti cibernetici e ora è in grado di creare un’onda d’urto attorno a sé e uccidere sul colpo i nemici o, in alternativa di optare per un boost alla velocità considerevole, essenziale nei Capture the Flag e nelle modalità ad obiettivi.

Seraph invece ha un revolver a colpo singolo in grado di penetrare più nemici o può optare per un moltiplicatore bonus di punteggio e accelerare così il raggiungimento delle scorestreak. Queste due classi ricordano molto da vicino quelle viste in destini ma Reaper ad esempio, con una mini chaingun, o Outrider con tanto di arco e visione a raggi x attraverso i muri, portano altre meccaniche interessanti sul tavolo e ci lasciano sperare davvero bene per il reveal dei personaggi mancanti.

Indubbiamente il multiplayer ne esce quindi completamente rivisitato e rivoluzionato e a tutte queste grosse novità ovviamente si aggiungono nuovi perks, sempre con il sistema del pick ten, e nuove scorestreak con tanto di robot da guardia, droni esplosivi o mothership che fluttuano sul campo di battaglia in grado di ospitare fino a tre membri della stessa squadra.

Gli amanti della personalizzazione infine potranno godere di ben sessantaquattro layer per ogni lato dell’arma e modifiche estetiche direttamente ai modelli delle varie bocche da fuoco per una personalizzazione su COD davvero mai vista prima.


Pad alla mano il feeling di Black Ops II è rimasto intatto e i veterani si sentiranno davvero a casa con il gunfight, ma altresì si dovranno allenare parecchio per poter massimizzare le numerosissime nuove feature introdotte e maneggiarle alla perfezione. Segnaliamo un Time to kill superiore ad advanced warfare, indispensabile al momento per rendere gli scontri spettacolari e adrenalinici pur lasciando la velocità che contraddistigue la serie di Call of Duty. Ci teniamo tuttavia a sottolineare come quanto provato da noi fosse una versione preliminare del titolo e che pertanto bilanciamenti, punteggi ed efficacia delle armi potrebbero essere riviste durante i prossimi mesi di sviluppo.

Quello che è sicuro e certo è che Treyarch è tornata alla grandissima con Black Ops III ed è pronta letteralmente a rivoluzionare il modo di intendere e giocare Call of Duty. Noi ovviamente attendiamo la data di lancio con le braccia aperte: probabilmente è il cod che più desideriamo giocare degli ultimi anni.


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Categorie: Videogames


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