America, trovata la scusa per abbattere Putin. L’omicidio di Boris Nemtsov è il pretesto per far cadere il leader russo

Viterbo
10:06 del 02/03/2015
Scritto da Gerardo

Da Repubblica: "Boris Nemtsov, uno dei leader dell'opposizione a Vladimir Putin ed ex vicepremier liberale all'epoca della presidenza Eltsin, è stato ucciso in un agguato mentre passeggiava nel centro di Mosca, nelle immediate vicinanze del Cremlino, assieme ad una donna.   Una o più persone sono scese da un'automobile bianca e hanno freddato la loro vittima con almeno quattro colpi d'arma da fuoco alle spalle sul ponte Zamoskvoretskiy, di fronte alla basilica di San Basilio e a pochi passi dalla piazza Rossa."

Ora la domanda è: CHI E' STATO?

Subito i leader dell'opposizione hanno puntato il dito contro Putin: Secondo quanto dichiarato da alcuni suoi collaboratori, "Nemtsov stava per pubblicare un dossier sulla presenza di truppe russe in Ucraina, rivelando particolari molto compromettenti per Putin e il suo governo".

Credibilità di tali affermazioni? ZERO.  Il partito di opposizione di Nemstov è un partito liberale e filo-capitalista, filo-Occidentale e molto amico degli USA (lo stesso Obama ha ricordato pochi minuti dopo l'omicidio di Nemtsov il suo incontro con la vittima a Mosca nel 2009). Per chiarire meglio la posizione di Nemtsov: "era un fidato amico di Poroshenko", l'uomo salito al potere in Ucraina, dopo il colpo di Stato finanziato da USA ed UE, che stà commettendo Crimini di Guerra (vedere il report di Giulietto Chiesa) e che davanti al parlamento ha dichiarato: "I nostri bambini andranno nelle scuole e saranno istruiti, i loro bambini (delle regioni separatiste del Donbass) andranno in cantina".

Perciò un dossier pubblicato da un partito "amico" dei governi di Ucraina, USA ed UE era sicuramente un dossier imparziale e quindi non un pericolo per il governo di Putin, abituato a fronteggiare ogni giorno accuse ben più gravi (basti pensare all'abbattimento del volo della Malaysian Air Lines in Ucraina: tutto l'Occidente puntò il dito contro Putin, col tempo invece venne fuori che non furono i filo-russi ad abbattere l'aereo ma gli Ucraini).

Ma allora CHI E' STATO?

Putin un piccolo indizio ce lo ha dato: "Potrebbe trattarsi di un delitto su commissione e anche di una 'provocazione' in vista della protesta indetta dall'opposizione per domenica". Capito bene? Domenica è prevista una grossa protesta contro il governo e Putin, e oggi uomini non ancora identificati hanno freddato Nemtsov. Ma che strano caso... Vi ricorda qualcosa? A noi sì: il modus operandi della CIA. Ovvero: creare forte instabilità e grande tensione sociale per far cadere il governo "nemico". Di esempi ce ne sono a decine, basta guardare tutte le "primavere arabe" o meglio ancora l'Ucraina.  "Qualcuno" perciò, come ha detto saggiamente Putin, ha voluto far fuori Nemtsov per alzare la tensione in Russia e far fuori l'eterno nemico dell'Occidente Imperialista, Vladimir Putin.

E questo qualcuno risponde al nome di Central Intelligence Agency.

Scommettiamo che tra qualche ora le indagini porteranno al ritrovamento dei documenti d'identità dei sicari? Magari la lasciano anche stavolta sul crucotto...


Articolo letto: 956 volte
Categorie: Esteri, Politica


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Risposte - Commenti

Vittorio

02/03/2015 13:47:52
Non era una minaccia per il cremlino, era una minaccia per la democcrazia stile putin; chissà se ora i padani faranno anche una manifestazione in suffragio di vladimiro a mosca....o manderanno solo l'ampolla?!
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