ALLARME VIRUS CHIKUNGUNYA - Ricordiamo che storicamente, si sono avute epidemie proprio dovute a immigrazioni, come avvenne ad esempio nel nuovo mondo, quando oltre a soldati, preti e quant'altro, si portarono anche malattie che gli autoctoni non conoscevano e per questo morirono, non avendo anticorpi adeguati.

Roma
10:30 del 09/09/2017
Scritto da Gregorio

ALLARME VIRUS CHIKUNGUNYA - Ricordiamo che storicamente, si sono avute epidemie proprio dovute a immigrazioni, come avvenne ad esempio nel nuovo mondo, quando oltre a soldati, preti e quant'altro, si portarono anche malattie che gli autoctoni non conoscevano e per questo morirono, non avendo anticorpi adeguati.

Come mai si sentono solo questi ultimissimi anni queste malattie debellate da secoli? Come mai sono virus provenienti dall'Africa e paesi ad alto tasso di emigrazione? La popolazione italiana e' informata su tutto? Vale a dire modalita' di contagio,rischi,cause e tanto altro o si cerca di nascondere le verita' onde evitare una psicosi che sfoci in rivolta popolare? (domande piu'che lecite,che e' lecito fare e farci)

ALLARME VIRUS CHIKUNGUNYA - Chikungunya, malattia febbrile trasmessa da zanzare infette a cui sono risultate positive tre persone ad Anzio, centro che si affaccia sul Tirreno a 50 chilometri circa a sud di Roma. A confermarlo è l’Istituto superiore di sanità.


ALLARME VIRUS CHIKUNGUNYA - Nessuna delle tre persone ha viaggiato in zone a rischio nelle settimane precedenti l’infezione, motivo che spinge le autorità a credere che siano state punte nella zona. Sono scattate le misure per prevenire la diffusione del virus, che si trasmette anche tramite trasfusioni di sangue e, a questo proposito, il Centro nazionale sangue ha raccomandato ai residenti di Anziodi interrompere eventuali donazioni di sangue.

In Europa è arrivata nell'agosto 2007. I primi casi autoctoni sono stati notificati proprio in Emilia Romagna. Quest'anno sta destando preoccupazione il focolaio di casi che si sta registrando ad Anzio. "I pazienti - fa sapere l'Istituto superiore di sanità - hanno riferito la comparsa dei sintomi nel mese di agosto e nessuno di essi aveva viaggiato all'estero nei 15 giorni che hanno preceduto l’insorgenza dei sintomi. Al momento quindi l’ipotesi più verosimile è che i casi si siano infettati nell'area di domicilio". Per contenere la diffusione della chikungunya il Centro nazionale sangue ha raccomandato la sospensione dalla donazione per le persone che vivono ad Anzio e nelle aree in cui sono emersi sintomi riconducibili a quest'infezione. "Per 28 giorni non potranno donare il sangue anche quanti hanno soggiornato, seppur per poche ore, nel Comune di Anzio dal primo agosto", afferma il Centro nella segnalazione inviata alla Struttura di coordinamento per le attività trasfusionali della Regione Lazio e pubblicata sul sito dell'Avis nazionale.


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Categorie: , Cronaca, Salute


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