Allarme psicofarmaci tra gli adolescenti in Italia: ma cosa sta accadendo? I nostri teenagers sono primi in Europa per uso di ansiolitici, antidepressivi, calmanti.

Bari
12:20 del 25/05/2015
Scritto da Gerardo

Tra i tristi primati del nostro paese (le tasse più alte, stipendi parlamentari più alti, record di corruzione, etc.) ce ne è uno non meno preoccupante che riguarda la salute psicofisica di milioni di italiani, e sopratutto moltissimi adolescenti. I nostri teenagers sono primi in Europa per uso di ansiolitici, antidepressivi, calmanti.

L’uso di psicofarmaci aumenta in modo esponenziale di anno in anno, e coinvolge un numero incredibile di giovanissimi, che talvolta iniziano terapie che porteranno avanti per tutta la loro vita. Staccarsi dagli psicofarmaci non è facile in certe situazioni, e un ragazzino è sicuramente più fragile.

Oltre al mercato “lecito” degli psicofarmaci prescritti dai medici con una relativa facilità, ce ne è uno fiorente sommerso:

Secondo una ricerca dell’Istituto  di Fisiologia Clinica del CNR di Pisa, denominato “Espad Italia” (European school survery project on alchol and other drugs) i maggiori consumatori di psicofarmaci senza alcuna prescrizione medica in Europa sono proprio i ragazzi italiani. Il 10% dei ragazzini del nostro Paese dichiara infatti di averli usati, mentre la media europea è del 6%. Si parla del doppio! Numeri alla mano, si parla di 200.000 ragazzini! Un numero mostruoso!

Ovviamente l’uso di questi psicofarmaci, fuori dal controllo medico è molto pericoloso. Ed i rischi aumentano se vengono assunti insieme a sostanze stupefacenti o alcool. Gli psicofarmaci, in particolare gli ansiolitici, provocano dipendenza.

E proprio i sonniferi sono i medicinali più consumati illecitamente: a farne uso sono sempre più femmine che maschi, l’8% contro il 4% dei coetanei dell’altro sesso.

Secondo il dottor Gatti, direttore del dipartimento Dipendende dell’Asl di Milano e studioso dei fenomeni di abuso, c’è una forte tendenza ad esagerare. E non solo da parte dei ragazzini.

Eppure “le conseguenze da abuso di farmaci possono essere più subdole di quelle che si riscontrano normalmente nei tossicoMani che abusano, in genere, di una sostanza sola”, spiega il dott. Gatti.


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Categorie: Denunce, Salute, Sociale


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