Chi è stato almeno una volta in Grecia avrà probabilmente avuto la possibilità di assaggiarlo, ma molti sicuramente non l’hanno mai sentito nominare… eppure l’agnello kleftiko è una ricetta tradizionale che porta con sé un pezzo di storia di questo angolo di cucina mediterranea!

Roma
11:00 del 13/03/2018
Scritto da Carla

Chi è stato almeno una volta in Grecia avrà probabilmente avuto la possibilità di assaggiarlo, ma molti sicuramente non l’hanno mai sentito nominare… eppure l’agnello kleftiko è una ricetta tradizionale che porta con sé un pezzo di storia di questo angolo di cucina mediterranea!

L’aggettivo “kleftiko” significa letteralmente “rubato” e si riferisce ai clefti, nome con cui venivano chiamati i briganti greci che si opposero all’occupazione ottomana nel corso del diciottesimo e diciannovesimo secolo.

I clefti vivevano di furti per poter sopravvivere sulle montagne e cuocevano gli animali rubati in un buco scavato nel suolo, che veniva ricoperto di terra per evitare che il fumo o l’odore potesse tradire il loro nascondiglio.

Noi abbiamo preferito scegliere una soluzione più pratica e quindi ci limiteremo a utilizzare il forno di casa, ma grazie alla cottura al cartoccio il principio rimane lo stesso!

In questo modo, infatti, i succhi del cosciotto non si disperdono ma insaporiscono patate, pomodori, cipolle e feta che condividono insieme all’agnello una cottura prolungata e a bassa temperatura.

Il risultato potete immaginarlo da soli… il cartoccio, una volta aperto, sprigionerà un profumo intenso e delizioso e la carne si scioglierà letteralmente in bocca.

Se scegliete di servire l’agnello kleftiko come portata principale del vostro pranzo di Pasqua, accompagnatelo con delle gustose uova alla greca come antipasto e il successo sarà assicurato!

Ingredienti

Cosciotto d'agnello (da disossare) 1,3 kg Patate 700 g Pomodori ramati 400 g Feta 200 g Cipolle rosse 1 Rosmarino 3 rametti Olio extravergine d'oliva q.b. Sale fino q.b. Pepe nero q.b.

PER LA MARINATURA

Succo di limone (circa 3) 150 g Vino bianco secco 120 g Timo 3 rametti Bacche di ginepro 4 Pepe nero q.b.

Come preparare l'Agnello kleftiko

Per preparare l’agnello kleftiko, per prima cosa pulite il cosciotto d’agnello: rimuovete lo strato esterno di grasso e tessuto connettivo (1), eliminate l’osso (2) e tagliate la polpa a cubotti di circa 4-5 cm (3): in tutto dovreste ottenere circa 890 g di carne disossata e pulita.

Trasferite i cubotti di carne in una ciotola e aggiungete il succo di limone (4), il vino bianco (5), le foglioline di timo (6),le bacche di ginepro (7) e una macinata di pepe (8), poi mescolate bene, coprite con pellicola (9) e riponete la ciotola in frigorifero a marinare per circa 30 minuti.

Nel frattempo occupatevi della preparazione degli altri ingredienti: mondate la cipolla e tagliatela a falde non troppo sottili (10); lavate e sbucciate le patate, poi tagliatele a pezzi di circa 3 cm in modo che non si sfaldino in cottura (11). Infine lavate e tagliate anche i pomodori a pezzi della stessa dimensione delle patate (12). Mischiate tutte le verdure in una ciotola e tenete momentaneamente da parte.Trascorso il tempo della marinatura, prelevate l’agnello con una schiumarola e trasferitelo in una ciotola più ampia, eliminando così la marinatura in eccesso (13). Aggiungete il mix di verdure preparato in precedenza e condite con l’olio (14), il rosmarino (15), sale e pepe, poi mescolate bene.

In ultimo, riducete la feta a cubetti (16) e ritagliate 8 fogli di carta forno della dimensione di 33x36 cm. Disponete 4 fogli sul piano da lavoro e distribuite equamente il mix di agnello e verdure al centro di ognuno (17), poi sbriciolate sopra la feta, dividendola fra le 4 porzioni (18).

Ora chiudete il foglio di carta forno come se fosse un pacchetto regalo piegando il lembo superiore e inferiore verso il centro in modo che copra il contenuto (19), e facendo lo stesso con i due lembi laterali. Ponete il pacchettino così ottenuto al centro di un altro foglio di carta forno (20) e richiudete anch’esso nello stesso modo ripiegando i lembi verso il centro (21).

Quando avrete ottenuto nuovamente un pacchettino (22), legatelo con dello spago da cucina fermandolo al centro con un fiocchetto e sistemate i cartocci su una leccarda da forno (23). Cuocete in forno statico preriscaldato a 150° per circa 4 ore, dopodiché il vostro agnello kleftiko sarà pronto per essere servito ben caldo (24)… una volta aperto il cartoccio, mescolate il contenuto così da amalgamare bene tutti i sapori!

Conservazione

L’agnello kleftiko si può conservare in frigorifero per massimo 2 giorni. Non si consiglia la congelazione.

Consiglio

A causa della cottura prolungata a bassa temperatura, la carne risulterà piuttosto scura in superficie ma non preoccupatevi, è normale e non significa che sia bruciata… anche per questo è consigliabile mescolare il tutto prima di assaggiare!

Giallozafferano


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Categorie: , Cucina


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