Brucia l’Amazzonia e lo sappiamo ormai tutti. Ma ciò che abbiamo ignorato fino a oggi è che anche l’Africa è in fiamme.

Bologna
09:00 del 27/08/2019
Scritto da Alberto

INCENDI AFRICA, NESSUNO NE PARLA - Gli incendi record che stanno squassando l'Amazzonia hanno catalizzato l'attenzione dei media e dei leader internazionali, eppure in Africa – nello specifico in Angola e Congo – negli ultimi giorni il numero di roghi è stato sensibilmente superiore rispetto a quelli registrati nel “polmone verde” della Terra. Le fiamme che stanno divorando questa porzione dell'Africa centrale non hanno praticamente ricevuto copertura mediatica, ma soprattutto non hanno destato reazioni solerti nella comunità internazionale. Basti pensare all'aspro confronto tra Macron e Bolsonaro sugli incendi nella foresta pluviale, trattati anche in seno al recente G7 tenutosi proprio in Francia, a Biarritz.

INCENDI AFRICA, NESSUNO NE PARLA - I dati. Per comprendere la portata del fenomeno in Africa è sufficiente verificare l'allerta dei roghi visibili sulle mappe dell'applicazione Global Forest Watch e su quella di FIRMS, entrambe basate sui dati raccolti dallo strumento MODIS (Moderate-resolution Imaging Spectroradiometer) installato sui satelliti Terra (EOS AM) ed Aqua (EOS PM) della NASA. In base alle analisi condotte da Weather Source, negli ultimi giorni sono stati registrati quasi 7mila roghi in Angola, 3.395 nella Repubblica Democratica del Congo e 2.217 in Brasile.


INCENDI AFRICA, NESSUNO NE PARLA - Va sottolineato che quelli brasiliani non sono i soli roghi della foresta pluviale, dato che l'Amazzonia (che si estende per ben 7,7 milioni di chilometri quadrati) abbraccia anche Bolivia, Paraguay, Venezuela, Suriname, Guyana e altri Paesi del Sud America. Proprio in Bolivia si stanno registrando altri record di incendi. A rendersi conto della drammatica situazione africana sono stati semplici utenti interessatisi agli eventi in Amazzonia e alle mappe per verificare i roghi in tempo quasi reale.

Tra Giovedì e venerdì scorsi, per esempio, l’Angola ha registrato 6902 incendi, la Repubblica Democratica del Congo 3395, mentre il Brasile “solo” 2127. Anche stando alle rilevazioni di Copernicus (il programma europeo di osservazione della Terra) attualmente è la regione centrafricana a registrare la maggior parte di incendi di biomasse nel mondo.

Gli incendi nell’Africa sub-sahariana rappresentano circa il 70% dell’area bruciata di tutto il mondo e la causa di questi incendi, come per l’Amazzonia, è riconducibile alle attività agricole e zootecniche, in particolare all’utilizzo della tecnica ‘taglia e brucia’ con gli agricoltori centrafricani che utilizzano il fuoco per ripulire vaste distese di foreste o savane, rigenerare pascoli e bruciare gli scarti delle terre coltivate per prepararsi alla prossima stagione.


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Categorie: , Ambiente, Denunce, Esteri


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