UNA nuova specie di negozio. Meglio: "la più avanzata al mondo tecnologicamente", come la definisce Amazon tanto per volar basso

Genova
13:00 del 09/12/2016
Scritto da Gregorio

UNA nuova specie di negozio. Meglio: "la più avanzata al mondo tecnologicamente", come la definisce Amazon tanto per volar basso. Ma in effetti lo è, dato che è priva delle casse: si entra, si sceglie quel che si vuole, si esce. Punto. Dopo le librerie, è l'ultima trovata di Jeff Bezos e della sua multinazionale da 107 miliardi di dollari l'anno. Poco meno di 160 metri quadrati dove offrire una buona scelta di prodotti senza avere dimensioni tali che ne impedirebbero l'apertura nei centri delle città.

Una combinazione di prodotti locali e globali per la colazione, il pranzo o la cena, assieme a pasti preparati al momento. E, come dicevamo, senza casse né file. Nel primo dei duemila negozi Amazon Go previsti, l'inaugurazione a inizio anno a Seattle, basterà toccare l'app sullo schermo dello smartphone per avere il codice a barre (qr code, ad esser precisi) che ci identifica. Lo si passa sullo scanner all'entrata, si ripone in tasca il telefono, si procede fra gli scaffali. Un sistema di telecamere e sensori riconosce cosa e in quale quantità prendiamo aggiungendola alla lista. E riconosce anche quando rimettiamo a posto una tavoletta di cioccolata perché presi dai sensi di colpa. Una volta fuori, l'app di Go ci fa vedere lo scontrino virtuale.

"In tanti stanno lavorando per ridurre la fase di pagamento, che è un ostacolo", commenta Valentina Pontiggia, direttore dell'Osservatorio innovazione digitale nel retail del Politecnico di Milano. "Ma certo, una cosa del genere non l'avevamo ancora mai vista. Ora si tratta solo di capire quale tecnologia stanno usando con esattezza". Qualcosa in realtà si sa già, iniziando dal nome: "Just Walk Out". In fase di sviluppo da quattro anni, è una combinazione di visione computerizzata, sensori, apprendimento delle macchine. "Sono le stesse tecnologie usate nelle vetture a guida autonoma ", fa sapere Amazon.

Già, quindi una delle tante incarnazioni dell'intelligenza artificiale di nuova generazione applicata ad un settore diverso dal solito. Just Walk Out è una parente degli assistenti virtuali in grado di capire (a tratti) quel che diciamo, delle reti neurali che possono riconoscere i soggetti di una foto o la patologia in una radiografia, dello sguardo della Google car che sa distinguere la segnaletica o un passante. In realtà non è la prima volta che l'intelligenza artificiale viene applicata ai negozi. Uniqlo, la catena di abbigliamento giapponese, a San Francisco adopera gli algoritmi della startup Percolata. Stavolta però non si tratta di sapere cosa il cliente ha deciso di acquistare, ma stabilire la bravura dei commessi e alla fine organizzare in automatico i loro turni per assortirli meglio. Tutto grazie a sensori e all'analisi dei dati, una grande quantità di dati.

"Jeff (Bezos, ndr.) sa, oggi come ieri, che il potere è nei dati. Ha speso quasi due decenni raccogliendo una serie senza precedenti di dati statistici riguardo le abitudini di acquisto individuali e collettive", scrive nel suo ultimo saggio Le persone non servono (Luiss University Press) Jerry Kaplan, esperto di intelligenza artificiale e professore all'Università di Stanford. Dati che ora hanno spinto Amazon a costruire un negozio dove comprare sarà facilissimo e che a sua volta sarà una fonte preziosa di informazioni. E se con i pulsanti Dash lanciati in Italia da poche settimane, quelli che basta premere per ordinare online un certo prodotto, le persone comprano tre volte di più, è facile immaginare cosa succederà quando gli Amazon Go inizieranno a diffondersi anche da noi.

"Ma no, non c'è da temere", rassicura Valentina Pontiggia. "In Italia abbiamoprodotti di qualità che è difficile vengano fagocitati da una formula simile. Bisogna però avere una strategia precisa sull'innovazione, altrimenti non si va da nessuna parte". Proprio quella che oltreoceano sembrano avere e che qui, al contrario, a volte latita.

http://www.repubblica.it/tecnologia/2016/12/07/news/via_casse_e_scontrini_nel_supermercato_fa_tutto_lo_smartphone-153609351/


Articolo letto: 458 volte
Categorie: , Tecnologia


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Risposte - Commenti

Mariano

10/12/2016 12:52:24
Beh la tecnologia va bene però non è infallibile!!se si guasta lo smartphone siamo fottuti!!!
7

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