L’attrazione di Genova resta la preferita per centinaia di scolaresche del Nord Italia. Il motivo? Avvicina agli animali gli studenti ed è sostenibile economicamente in periodo di crisi

Genova
10:31 del 19/01/2014
Scritto da Albertone

Sono lontani i tempi in cui la classe chiedeva un’ora di tempo per riunirsi in assemblea, discutere anche in modo caloroso ed infine giungere ad una conclusione che potesse accontentare più o meno tutti. Non c’erano limiti di prezzo, non c’era un numero massimo di giorni da rispettare e non esistevano neppure indicazioni dei dirigenti scolastici. La gita, che fosse quella delle medie, delle superiori o addirittura pre-laurea, era un must a cui non si sottraeva nessuno e nessuna classe. Era il coronamento di un sogno d’evasione, la possibilità di dormire fuori casa per qualche notte e sperimentare ciò che l’età di volta in volta proponeva. Oltre che, naturalmente, di imparare qualcosa.
Oggi, la crisi ha cambiato anche questa abitudine. Le classi, genitori e insegnanti in primis, volano basse. Il numero dei giorni si è ridotto drasticamente: sparita la settimana intera, due notti è il numero ideale per far sì che i ragazzi possano staccare da scuola, imparare qualcosa di visto solo sui libri e naturalmente godersi un po’ di tempo libero nel luogo prescelto. Ma è sul mezzo di trasporto – e relativa destinazione – che i tagli si sono abbattuti profondamente, condizionando un po’ tutte le scelte.
L’aereo consente abbondanti trasferte, permette di giungere nelle capitali europee, di mettere alla prova le conoscenze delle lingue (inglese, spagnolo, eventualmente francese) e di scoprire culture diverse con le quali dall’adolescenza in poi ci si dovrà confrontare, convivere, magari scontrare. Ma il costo è eccessivo. C’è il pullman che porta all’aeroporto, c’è il volo, il trasferimento in hotel, le guide sul posto… insomma, il conto si fa salato. Molto meglio il treno: biglietto singolo, viaggio comodo, arrivo in centro città.
Di conseguenza, meglio l’Italia che l’estero. E quando si tratta di scegliere, nello sfogliare la margherita sempre più volte esce la cartolina di Genova. Che per gli insegnanti significa: acquario. Il motivo? L’attrazione rientra nei programmi scolastici che vanno dalle elementari e arrivano alle superiori, ha un biglietto d’ingresso contenuto, può essere visitata senza guida e cattura l’attenzione dei ragazzi. Quattro piccioni con una fava e pochi euro. Il gioco è fatto. Perdipiù, Genova è comoda per Liguria, Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna e Veneto, è una città ricca di storia all’aria aperta e non richiede molte altre spese per visitarla. In sostanza, è l’ideale per una gita cultural-low cost, molto meglio di Milano, Torino o Verona.
Nel primo caso ogni prezzo è raddoppiato rispetto alle città concorrenti, parlando di Torino le bellezze sono tutte a pagamento e la somma dei biglietti d’accesso lievita a non finire, nel caso di Verona l’attrazione principale (Arena) è soggetta alle bizzarrie del tempo. Ed ecco allora che a spuntarla è Genova: flotte di studenti arrivano ogni mattina della settimana in prossimità dell’acquario, lo visitano per un paio d’ore, quindi risalgono verso il Centro storico per una breve sosta in zona via XX Settembre.
Un breve sguardo alla casa di Cristoforo Colombo, una discesa al porto e la gita è fatta. Volendo persino in un giorno, per la gioia più dei genitori che degli studenti.


Articolo letto: 2316 volte
Categorie: Curiosità, Scienze, Viaggi


Cosa ne pensi?
Accedi oppure Registrati per rispondere.
Risposte - Commenti

Sponsors notizia
Banner pubblicità Network informazione

Registrazione GRATIS

Come utente registrato puoi:
  • Pubblicare articoli denuncia su 10 blog;
  • Pubblicare post e segnalazioni;
  • Pubblicare articoli sponsorizzati;
  • Creare Campagne SEO con Textlink e Banner;
  • Pubblicare giudizi e commenti

login con facebook

oppure

Login



oppure

Accedi con facebook

Login



oppure

Accedi con facebook

Rimani sempre aggiornato, seguici su Facebook!
.

ACCEDI GRATIS con FACEBOOK

Per continuare a leggere, ACCEDI GRATIS.

Accedi con facebook