Avrebbe offeso con parole pesanti la sua ex moglie: la giustizia lo assolve perché il fatto non sussiste

Belluno
12:46 del 31/12/2014
Scritto da Gerardo

Quando due persone che stanno insieme non vanno più d'accordo spesso cominciano delle vere e proprie battaglie legali che, alla fine, servono a poco o nulla e che molte volte sono motivate soltanto da un sentimento di vendetta e di rivalsa nei confronti dell'altra persona.

Soprattutto quando nella vicenda ci sono anche i figli, la soluzione migliore sarebbe quelli di accordarsi, se possibile, con il proprio ex partner evitando, così, di spendere soldi inutili per avvocati e processi che fanno male ad entrambe le persone ma, soprattutto, ai figli che continuano a soffrire nonostante il matrimonio dei loro genitori sia finito.

Un uomo di 51 anni era stato accusato dalla moglie di averla maltrattata ed umiliata dicendole parole del tipo: "Sei grassa sfatta, fai schifo e non vali niente". La donna si era costituita parte civile chiedendo 30 mila euro come risarcimento. Il tribunale ha respinto ogni accusa e ha assolto il 51enne in quanto il fatto non sussiste. L'uomo, del resto, passa ogni mese un assegno di 1600 euro alla moglie alla quale ha lasciato anche la casa di Belluno.


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Categorie: Cronaca, Sociale


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