ABOMINEVOLE: ecco cosa è successo ai bambini filippini per l’arrivo del Papa! | L’analisi di Italiano Sveglia

Gorizia
12:44 del 26/01/2015
Scritto da Gerardo

I media di tutto il globo hanno dato ampissimo risalto alla visita di Papa Francesco nelle Filippine, nello Sri Lanka. I giornali e le televisioni di tutto il mondo hanno mostrato una folla davvero oceanica per l’arrivo del Santo Padre, ma ciò che c’è dietro è davvero raccapricciante.

NON HA AVUTO LO STESSO RISALTO INVECE (guardacaso) UNA NOTIZIA UN "POCHINO" MENO BELLA: ovvero il fatto che il governo di Manila in vista della visita di Papa Francesco, ha rinchiuso in carcere centinaia di bambini che vivono in strada, e che avrebbero rovinato l'immagine delle Filippine.

Nei giorni precedenti alla visita, prima che iniziassero ad arrivare in città flotte di giornalisti, turisti e pellegrini, battaglioni delle forze dell'ordine appositamente istruiti hanno passato al setaccio la città, prelevando dalla strada e arrestando i baby-homeless senza tanti fronzoli e con metodi piuttosto bruschi. Ovviamente i bambini cercavano di sottrarsi alla cattura, pertanto è venuta fuori una sorta di "caccia al bambino". Una volta acciuffati i piccoli venivano immobilizzati e caricati nelle camionette della polizia per essere reclusi, ed essere nuovamente rilasciati in strada alla fine della tourné del Pontefice.


Articolo letto: 1110 volte
Categorie: Denunce, Sociale


Cosa ne pensi?
Accedi oppure Registrati per rispondere.
Risposte - Commenti

Ricerche correlate

Filippine - Papa - Papa Francesco -

Sponsors notizia
Banner pubblicità Network informazione

Registrazione GRATIS

Come utente registrato puoi:
  • Pubblicare articoli denuncia su 10 blog;
  • Pubblicare post e segnalazioni;
  • Pubblicare articoli sponsorizzati;
  • Creare Campagne SEO con Textlink e Banner;
  • Pubblicare giudizi e commenti

login con facebook

oppure

Login



oppure

Accedi con facebook

Login



oppure

Accedi con facebook

Rimani sempre aggiornato, seguici su Facebook!
.

ACCEDI GRATIS con FACEBOOK

Per continuare a leggere, ACCEDI GRATIS.

Accedi con facebook