Tutto quello che c’è da sapere sull’influenza che purtroppo si sta diffondendo in Italia in questo giugno 2018. Vediamo quali sono i sintomi principali di questo nuovo virus, che può manifestarsi con e senza febbre.

Bari
08:30 del 11/06/2018
Scritto da Samuele

Tutto quello che c’è da sapere sull’influenza che purtroppo si sta diffondendo in Italia in questo giugno 2018. Vediamo quali sono i sintomi principali di questo nuovo virus, che può manifestarsi con e senza febbre. Infine vedremo alcuni rimedi naturali per l’influenza intestinale, utili per sbarazzarci al più presto di questo virus.

Influenza Giugno 2018: sintomi principali del virus che ha colpito l’Italia

Con l’arrivo di giugno e del caldo estivo, tutti gli italiani pensavano di essersi messi alle spalle il rischio di influenza, legata solitamente degli scorsi mesi. In questo giugno 2018 si è invece diffusa una nuova influenza, che ha purtroppo colpito moltissime persone, tra giovani, adulti e anziani. Si tratta sicuramente di un virus da non sottovalutare, e proprio per questo vogliamo analizzarne i principali sintomi per individuarlo al più presto e correre ai ripari, in modo da sconfiggerlo. In generale, i sintomi di questa influenza sono quelli che tutti conosciamo, ma che a quanto pare vengono particolarmente accentuati da questo virus. Di certo il grande caldo che è arrivato in tutte le città d’Italia in questi primi giorni di giugno tende ad abbassare le difese immunitarie, e dunque accentua anche il malessere dovuto a questa influenza.

I pazienti nei quali è stata riscontrata l’influenza che si è diffusa in questo giugno 2018 solitamente sono stati vittime di una febbre molto alta, con una temperatura corporea che supera i 38 gradi. Inoltre tra i sintomi per cui il paziente soffre particolarmente questa influenza ci sono i forti dolori articolari e muscolari. Per questo motivo si consiglia di stare per qualche giorno a riposo assoluto. Infine un sintomo particolarmente diffuso è stato la mancanza di appetito.


Come probabilmente già sapete, quando si è vittime di un virus influenzale è molto importante mangiare per avere l’energia necessaria a combattere il virus stesso. Coloro che hanno contratto l’influenza in questo inizio di giugno 2018 purtroppo raccontano di non aver avuto alcuna voglia di mangiare e di essere stati per giorni senza pranzo e senza cena.

Con ogni probabilità, è stato l’ultimo atto della lunga permanenza al ministero della Salute di Beatrice Lorenzin, che il 31 maggio scorso, nell’immediata vigilia del giuramento della nuova ministra Giulia Grillo, ha firmato la circolare “Prevenzione e controllo dell’influenza: raccomandazioni per la stagione 2018-2019″, elaborata dalla Direzione generale della prevenzione sanitaria.

La pubblicazione del documento è giunta in anticipo rispetto agli anni precedenti, per permettere alle Regioni di procedere al bando delle gare per la fornitura dei vaccini da utilizzare durante le campagne vaccinali.

La circolare – si legge in una nota pubblicata sul sito del ministero – non comporta modifiche sostanziali alle modalità di prevenzione e controllo dell’influenza e ai tempi della campagna di vaccinazione antinfluenzale, ma prevede, l’inserimento dei donatori di sangue tra le categorie a cui la vaccinazione è offerta attivamente e gratuitamente.

L’influenza è una malattia respiratoria che può manifestarsi in forme di diversa gravità, che in alcuni casi, possono comportare il ricovero in ospedale e anche la morte. Alcune fasce di popolazione, come i bambini piccoli e gli anziani, possono essere maggiormente a rischio di gravi complicanze influenzali, come polmonite virale, polmonite batterica secondaria e peggioramento delle condizioni mediche sottostanti.

Per questi motivi viene raccomandato l’avvio tempestivo della vaccinazione a tutte le persone di età pari o superiore ai 65 anni, ai pazienti a rischio (il cui elenco è contenuto nella circolare) e agli operatori sanitari che hanno contatto diretto con i pazienti a più alto rischio di acquisizione/trasmissione dell’infezione influenzale.

La circolare ricorda, inoltre, l’importanza della vaccinazione nelle donne nel secondo e terzo trimestre di gravidanza, offerta gratuitamente. L’Organizzazione mondiale della sanità nel suo position paper  più recente sull’influenza ritiene, infatti, le donne in gravidanza il più importante dei gruppi a rischio per se stesse e per il feto.


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Categorie: , Guide, Salute


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