E’ da quel 25 Aprile 1945 che l’Italia vive sotto la prigionia di ladri, delinquenti, affamatori di popoli, di politici corrotti e arraffoni ingordi.

Milano
09:30 del 24/04/2017
Scritto da Gregorio

E’ da quel 25 Aprile 1945 che l’Italia vive sotto la prigionia di ladri, delinquenti, affamatori di popoli, di politici corrotti e arraffoni ingordi.

Guardiamola l’Italia di oggi: un’Italia dove i diritti sociali, il lavoro, la pensione sono diventati una vera e propria chimera. Imprenditori e disoccupati che ogni giorno si suicidano in preda alla disperazione mentre in giro per l’Italia, un parlamentare, un consigliere della regione X, un signor qualcuno ruba milioni di euro. E tutto ciò senza che nulla gli accada tanto se beccato il peggio che gli può accadere è finire 3 mesi in un convento per poi godersi i soldi rubati per tutta la vita.

E l’Italia della “Democrazia” si presenta oggi al mondo con il quinto governo consecutivo NON ELETTO e non votato da nessuno. Un giullare del “FARE” (dire, baciare) che intontisce gli italiani con miriadi di promesse irrealizzabili secondo le regole del gioco internazionale a cui anch’egli partecipa. Hanno gettato la maschera lorsignori: se prima ingannavano il popolo con il giochetto spassoso delle elezioni (e costoso: ogni elezione nazionale costa circa 1 miliardino di euro!), oggigiorno non hanno più bisogno di tali giochetti tanto c’è sempre una banca centrale europea, una Merkel, una Nato, un Obama di turno pronto a nominare un nuovo governo di burattinai italiani pronti ad eseguire ogni compito di servitù loro affidato.


Tutto ciò accade con un’Italia che scivola sempre più verso l’ignoranza: la classe media è fatta di mezzi ignoranti mentre le diverse università italiane dispensano 110 e lode a soggetti che non distinguono quando mettere o no un accento su una vocale. Ecco cosi che se una parte di popolo italiano è dedita alla disperazione ed al suicidio ce n’è un’altra dedita al “selfie” di facebook, a guardare Maria De Filippi ed i suoi demenziali programmi per un popolo oramai lobotomizzato: l’ideale per mantenere il potere del tutto indisturbati!

Le scuole italiane sfornano sempre più ignoranti manovrabili senza un cervello. Chi lo conserva dopo anni di lavaggio ha la nausea del paese e lo abbandona come si fa con una nave che affonda. Impossibile dargli torto!

Ecco perchè il 25 aprile per noi è lutto nazionale: è il lutto di una nazione che vede crollare ogni giorno la sua storia a Pompei come a Monasterace (dove un tempio greco sta precipitando in mare giorno dopo giorno); è il lutto di un paese in mano da quasi 70 anni a manigoldi criminali, alla massoneria, alle plutocrazie internazionali; è il lutto di un paese che da 2 anni vede due suoi militari in mano a selvaggi indiani; è il lutto di un paese che non riesce a ricostruire una città dopo un terremoto nonostante 15 miliardi di euro spesi;

è il lutto di una nazione che non riconosciamo più e, ancor più grave, nella quale non riusciamo a trovare alcun barlume di speranza.

Per tutto questo GRAZIE “LIBERATORI”. Per noi domani è un altro giorno qualunque!

Da: QUI


Articolo letto: 2783 volte
Categorie: , Cultura, Denunce, Editoria


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Risposte - Commenti

Paolo

24/04/2017 19:11:27
La novità del 25 Aprile della bella italia . Ma siamo cosi scemi che il sistema sia cambiato i politici i ladri ecc ci saranno sempre poi non ne parliamo dei furbetti che ci sono al governo che bella compagnia .
5

Filomena

24/04/2017 10:24:52
XXV Aprile, l'inizio della decadenza d'Italia.
Stanno per finire i tempi di governo buonista e anti nazionale,l'Italia sta per svegliarsi da un incubo che dura da più di 80 anni
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