In tutta Italia, complice una crisi economica che non sembra conoscere fine, non sembra voler diminuire il numero degli sfratti. I redditi da lavoro e da pensione, per una quota sempre maggiore di famiglie colpite dalla crisi, non sono spesso sufficienti per affrontare le spese dell’abitazione.

Roma
07:30 del 10/07/2017
Scritto da Carmine

In tutta Italia, complice una crisi economica che non sembra conoscere fine, non sembra voler diminuire il numero degli sfratti. I redditi da lavoro e da pensione, per una quota sempre maggiore di famiglie colpite dalla crisi, non sono spesso sufficienti per affrontare le spese dell’abitazione.

Nel rapporto 2016 sugli sfratti in Italia, pubblicato dall’Ufficio Centrale di Statistica del Ministero dell’Interno, vengono evidenziati dati preoccupantiper il territorio italiano. Sono 160mila le famiglie che quest’anno vedranno recapitarsi un avviso di sfratto. Incolpevole: quando hanno sottoscritto il contratto avevano un lavoro, che ora non c’è più. Rispetto al 2015, sono aumentate del 3,2%.

Nel 2016 gli sfratti eseguiti sono stati 35.336 con un aumento dell’8% rispetto al precedente anno. In pratica ogni giorno circa 96 famiglie, finiscono in mezzo a una strada.


Numeri che delineano una situazione gravissima, in cui sempre più famiglie, per le difficoltà economiche e lavorative, rischiano di rimanere senza un alloggio. Il rapporto sfratti emessi e il numero delle famiglie residenti si attesta ad 1 sfratto ogni 419 famiglie. Piemonte (uno sfratto ogni 291 famiglie), Liguria (1/295), Lazio (1/310) registrano i numeri più negativi.

Considerando gli sfratti emessi nel 2016 nelle città capoluogo di Regione, Roma registra il più alto numero di procedure di rilascio di immobili ad uso abitativo, pari a 5.580, seguita da Torino (2.526) e Napoli (1.968), mentre Catanzaro non ha visto presentare alcuna richiesta. Se analizziamo la consistenza della causale “morosità” sul numero di sfratti emessi, emerge che a L’Aquila, Campobasso e Potenza, questa causale ha inciso per il 100%.

Dietro a questi freddi numeri si nasconde una realtà in cui la crisi continua a mordere e in cui disoccupazione, povertà e mancanza di redditorendono impossibile far fronte alle spese mensili, in primis l’affitto.

Da: QUI


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Categorie: , Cronaca, Denunce, Economia, Sociale


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