Ci sono ben 113 basi americane dichiarate sul suolo italiano, senza contare quelle in mare ed altre 20 totalmente segrete, non si sa dove sono né che armi e che mezzi vi siano.

Bologna
14:00 del 11/08/2015
Scritto da Gerardo

Ci sono ben 113 basi americane dichiarate sul suolo italiano, senza contare quelle in mare ed altre 20 totalmente segrete, non si sa dove sono né che armi e che mezzi vi siano. Chi finanzia tutti questi soldati e ufficiali americani sul nostro territorio?Noi con le tasse!Ecco quanto sborsiamo. E c’è chi ancora nega affermando che non siamo una colonia Usa…

Ogni anno gli italiani versano in media 400 milioni di euro per mantenere ufficiali e soldati dell’esercito Usa sul nostro territorio,senza saperlo, ciò è il frutto di accordi presi tra le 2 nazioni dopo la seconda guerra mondiale.

A denunciarlo è Mauro Bulgarelli, ex deputato, il quale promosse un referendum per smantellare qualsiasi armamento nucleare sul territorio italiano, ha anche redatto una proposta di legge per la desecretazione dei documenti di Stato, per fare luce sulle troppe questioni che rimangono nascoste all’opinione pubblica, dalle basi militari alle stragi.

Ecco di seguito l’elenco dettagliato delle 113 basi militari Usa dichiarate in Italia, regione per regione:

  • Cima Gallina [Bz]. Stazione telecomunicazioni e radar dell’Usaf.
  • Monte Paganella [Tn]. Stazione telecomunicazioni Usaf.
  • Friuli Venezia Giulia
  • Aviano [Pn]. La più grande base avanzata, deposito nucleare e centro di telecomunicazioni dell’Usaf in Italia [almeno tremila militari e civili americani ]. Nella base sono dislocate le forze operative pronte al combattimento dell’Usaf [un gruppo di cacciabombardieri ] utilizzate in passato nei bombardamenti in Bosnia. Inoltre la Sedicesima Forza Aerea ed il Trentunesimo Gruppo da caccia dell’aviazione Usa, nonché uno squadrone di F-18 dei Marines. Si presume che la base ospiti, in bunker sotterranei la cui costruzione è stata autorizzata dal Congresso, bombe nucleari. Nella base aerea di Aviano (Pordenone) sono permanentemente schierate, dal 1994, la 31st Fighter Wing, dotata di due squadriglie di F-16 [nella guerra contro la Jugoslavia nel 1999, effettuo' in 78 giorni 9.000 missioni di combattimento: un vero e proprio record] e la 16th Air Force. Quest’ultima è dotata di caccia F-16 e F-15, e ha il compito, sotto lo U. S. European Command, di pianificare e condurre operazioni di combattimento aereo non solo nell’Europa meridionale, ma anche in Medio Oriente e Nordafrica. Essa opera, con un personale di 11.500 militari e civili, da due basi principali: Aviano, dove si trova il suo quartier generale, e la base turca di Incirlik. Sara’ appunto quest’ultima la principale base per l’offensiva aerea contro l’Iraq del nord, ma l’impiego degli aerei della 16th Air Force sara’ pianificato e diretto dal quartier generale di Aviano.
  • Roveredo [Pn]. Deposito armi Usa.
  • Rivolto [Ud]. Base USAF.
  • Maniago [Ud]. Poligono di tiro dell’Usaf.
  • San Bernardo [Ud]. Deposito munizioni dell’Us Army.
  • Trieste. Base navale Usa.
  • Veneto
  • Camp Ederle [Vi]. Quartier generale della Nato e comando della Setaf della Us Army, che controlla le forze americane in Italia, Turchia e Grecia. In questa base vi sono le forze da combattimento terrestri normalmente in Italia: un battaglione aviotrasportato, un battaglione di artiglieri con capacità nucleare, tre compagnie del genio. Importante stazione di telecomunicazioni. I militari e i civili americani che operano a Camp Ederle dovrebbero essere circa duemila.
  • Vicenza: Comando Setaf. Quinta Forza aerea tattica [Usaf]. Probabile deposito di testate nucleari.
  • Tormeno [San Giovanni a Monte, Vi]. Depositi di armi e munizioni.
  • Longare [Vi]. Importante deposito d’armamenti.
  • Oderzo [Tv]. Deposito di armi e munizioni
  • Codognè [Tv]. Deposito di armi e munizioni
  • Istrana [Tv]. Base Usaf.
  • Ciano [Tv]. Centro telecomunicazioni e radar Usa.
  • Verona. Air Operations Center [Usaf ]. e base Nato delle Forze di Terra del Sud Europa; Centro di telecomunicazioni [Usaf].
  • Affi [Vr]. Centro telecomunicazioni Usa.
  • Lunghezzano [Vr]. Centro radar Usa.
  • Erbezzo [Vr]. Antenna radar Nsa.
  • Conselve [Pd ]. Base radar Usa.
  • Monte Venda [Pd]. Antenna telecomunicazioni e radar Usa.
  • Venezia. Base navale Usa.
  • Sant’Anna di Alfaedo [Pd]. Base radar Usa.
  • Lame di Concordia [Ve]. Base di telecomunicazioni e radar Usa.
  • San Gottardo, Boscomantivo [Ve]. Centro telecomunicazioni Usa.
  • Ceggia [Ve]. Centro radar Usa.
  • Lombardia
  • Ghedi [Bs]. Base dell’Usaf, stazione di comunicazione e deposito di bombe nucleari.
  • Montichiari [Bs]. Base aerea [Usaf ].
  • Remondò [Pv]. Base Us Army.
  • 108. Sorico [Co]. Antenna Nsa.
  • Piemonte
  • Cameri [No]. Base aerea Usa con copertura Nato.
  • Candelo-Masazza [Vc]. Addestramento Usaf e Us Army, copertura Nato.
  • Liguria
  • La Spezia. Centro antisommergibili di Saclant [vedi 35 ].
  • Finale Ligure [Sv]. Stazione di telecomunicazioni della Us Army.
  • San Bartolomeo [Sp]: Centro ricerche per la guerra sottomarina. Composta da tre strutture. Innanzitutto il Saclant, una filiale della Nato che non è indicata in nessuna mappa dell’Alleanza atlantica. Il Saclant svolgerebbe non meglio precisate ricerche marine: in un dossier preparato dalla federazione di Rifondazione Comunista si parla di “occupazione di aree dello specchio d’acqua per esigenze militari dello stato italiano e non [ricovero della VI flotta Usa]“. Poi c’è Maricocesco, un ente che fornisce pezzi di ricambio alle navi. E infine Mariperman, la Commissione permanente per gli esperimenti sui materiali da guerra, composta da cinquecento persone e undici istituti [dall'artiglieria, munizioni e missili, alle armi subacquee].
  • Emilia Romagna
  • Monte San Damiano [Pc]. Base dell’Usaf con copertura Nato.
  • Monte Cimone [Mo]. Stazione telecomunicazioni Usa con copertura Nato.
  • Parma. Deposito dell’Usaf con copertura Nato.
  • Bologna. Stazione di telecomunicazioni del Dipartimento di Stato.
  • Rimini. Gruppo logistico Usa per l’attivazione di bombe nucleari.
  • Rimini-Miramare. Centro telecomunicazioni Usa.
  • Marche
  • Potenza Picena [Mc]. Centro radar Usa con copertura Nato.
  • Toscana
  • Camp Darby [Pi]. Il Setaf ha il più grande deposito logistico del Mediterraneo [tra Pisa e Livorno], con circa 1.400 uomini, dove si trova il 31st Munitions Squadron. Qui, in 125 bunker sotterranei, e’ stoccata una riserva strategica per l’esercito e l’aeronautica statunitensi, stimata in oltre un milione e mezzo di munizioni. Strettamente collegato tramite una rete di canali al vicino porto di Livorno, attraverso il Canale dei Navicelli, è base di rifornimento delle unità navali di stanza nel Mediterraneo. Ottavo Gruppo di supporto Usa e Base dell’US Army per l’appoggio alle forze statunitensi al Sud del Po, nel Mediterraneo, nel Golfo, nell’Africa del Nord e la Turchia.
  • Coltano [Pi]. Importante base Usa-Nsa per le telecomunicazioni: da qui sono gestite tutte le informazioni raccolte dai centri di telecomunicazione siti nel Mediterraneo. Deposito munizioni Us Army; Base Nsa.
  • Pisa [aeroporto militare]. Base saltuaria dell’Usaf.
  • Talamone [Gr]. Base saltuaria dell’Us Navy.
  • Poggio Ballone [Gr]. Tra Follonica, Castiglione della Pescaia e Tirli: Centro radar Usa con copertura Nato.
  • Livorno. Base navale Usa.
  • Monte Giogo [Ms]. Centro di telecomunicazioni Usa con copertura Nato.
  • Sardegna
  • La Maddalena – Santo Stefano [Ss]. Base atomica Usa, base di sommergibili, squadra navale di supporto alla portaerei americana “Simon Lake”.
  • Monte Limbara [tra Oschiri e Tempio, Ss]. Base missilistica Usa.
  • Sinis di Cabras [Or]. Centro elaborazioni dati [Nsa].
  • Isola di Tavolara [Ss]. Stazione radiotelegrafica di supporto ai sommergibili della Us Navy.
  • Torre Grande di Oristano. Base radar Nsa.
  • Monte Arci [Or]. Stazione di telecomunicazioni Usa con copertura Nato.
  • Capo Frasca [Or]. Eliporto ed impianto radar Usa.
  • Santulussurgiu [Or]. Stazione telecomunicazioni Usaf con copertura Nato.
  • Perdasdefogu [Nu]. Base missilistica sperimentale.
  • Capo Teulada [Ca]. Da Capo Teulada a Capo Frasca [Or ], all’incirca 100 chilometri di costa, 7.200 ettari di terreno e più di 70 mila ettari di zone “off limits”: poligono di tiro per esercitazioni aeree ed aeronavali della Sesta flotta americana e della Nato.
  • Cagliari. Base navale Usa.
  • Decimomannu [Ca]. Aeroporto Usa con copertura Nato.
  • Aeroporto di Elmas [Ca]. Base aerea Usaf.
  • Salto di Quirra [Ca]. poligoni missilistici.
  • Capo San Lorenzo [Ca]. Zona di addestramento per la Sesta flotta Usa.
  • Monte Urpino [Ca]. Depositi munizioni Usa e Nato.
  • Lazio
  • Roma. Comando per il Mediterraneo centrale della Nato e il coordinamento logistico interforze Usa. Stazione Nato
  • Roma Ciampino [aeroporto militare]. Base saltuaria Usaf.
  • Rocca di Papa [Rm]. Stazione telecomunicazioni Usa con copertura Nato, in probabile collegamento con le installazioni sotterranee di Monte Cavo
  • Monte Romano [Vt]. Poligono saltuario di tiro dell’Us Army.
  • Gaeta [Lt]. Base permanente della Sesta flotta e della Squadra navale di scorta alla portaerei “La Salle”.
  • Casale delle Palme [Lt]. Scuola telecomunicazioni Nato sotto controllo Usa.
  • Campania
  • Napoli. Comando del Security Force dei Marines. Base di sommergibili Usa. Comando delle Forze Aeree Usa per il Mediterraneo. Porto normalmente impiegato dalle unità civili e militari Usa. Si calcola che da Napoli e Livorno transitino annualmente circa cinquemila contenitori di materiale militare.
  • Aeroporto Napoli Capodichino. Base aerea Usaf.
  • Monte Camaldoli [Na]. Stazione di telecomunicazioni Usa.
  • Ischia [Na]. Antenna di telecomunicazioni Usa con copertura Nato.
  • Nisida [Na]. Base Us Army.
  • Bagnoli [Na]. Sede del più grande centro di coordinamento dell’Us Navy di tutte le attività di telecomunicazioni, comando e controllo del Mediterraneo.
  • Agnano [nelle vicinanze del famoso ippodromo]. Base dell’Us Army.
  • Licola [Na]. Antenna di telecomunicazioni Usa.
  • Lago Patria [Ce]. Stazione telecomunicazioni Usa.
  • Giugliano [vicinanze del lago Patria, Na]. Comando Statcom.
  • Grazzanise [Ce]. Base saltuaria Usaf.
  • Mondragone [Ce]: Centro di Comando Usa e Nato sotterraneo antiatomico, dove verrebbero spostati i comandi Usa e Nato in caso di guerra
  • Montevergine [Av]: Stazione di comunicazioni Usa.
  • Basilicata
  • 79. Cirigliano [Mt]. Comando delle Forze Navali Usa in Europa.
  • Pietraficcata [Mt]. Centro telecomunicazioni Usa e Nato.
  • Puglia
  • Gioia del Colle [Ba]. Base aerea Usa di supporto tecnico.
  • Brindisi. Base navale Usa.
  • Punta della Contessa [Br]. Poligono di tiro Usa e Nato.
  • San Vito dei Normanni [Br]. Vi sarebbero di stanza un migliaio di militari americani del 499° Expeditionary Squadron;.Base dei Servizi Segreti. Electronics Security Group [Nsa ].
  • Monte Iacotenente [Fg]. Base del complesso radar Nadge.
  • Otranto. Stazione radar Usa.
  • Taranto. Base navale Usa. Deposito Usa e Nato.
  • Martinafranca [Ta]. Base radar Usa.
  • Calabria
  • Crotone. Stazione di telecomunicazioni e radar Usa e Nato.
  • Monte Mancuso [Cz]. Stazione di telecomunicazioni Usa.
  • Sellia Marina [Cz]. Centro telecomunicazioni Usa con copertura Nato.
  • Sicilia
  • Sigonella [Ct]. Principale base terrestre dell’Us Navy nel Mediterraneo centrale, supporto logistico della Sesta flotta [circa 3.400 tra militari e civili americani ]. Oltre ad unità della Us Navy, ospita diversi squadroni tattici dell’Usaf: elicotteri del tipo HC-4, caccia Tomcat F14 e A6 Intruder, gruppi di F-16 e F-111 equipaggiati con bombe nucleari del tipo B-43, da più di 100 kilotoni l’una.
  • Motta S. Anastasia [Ct]. Stazione di telecomunicazioni Usa.
  • Caltagirone [Ct]. Stazione di telecomunicazioni Usa.
  • Vizzini [Ct]. Diversi depositi Usa. Nota: un sottufficiale dell’aereonautica militare ci ha scritto, precisando che non vi sono installazioni USA in questa base militare italiana.
  • Palermo Punta Raisi [aeroporto]. Base saltuaria dell’Usaf.
  • Isola delle Femmine [Pa]. Deposito munizioni Usa e Nato.
  • Comiso [Rg]. La base risulterebbe smantellata.
  • Marina di Marza [Rg]. Stazione di telecomunicazioni Usa.
  • Augusta [Sr]. Base della Sesta flotta e deposito munizioni.
  • Monte Lauro [Sr]. Stazione di telecomunicazioni Usa.
  • 109. Centuripe [En]. Stazione di telecomunicazioni Usa.
  • 110. Niscemi [Cl]. Base del NavComTelSta [comunicazione Us Navy ].
  • 111. Trapani. Base Usaf con copertura Nato.
  • 112. Isola di Pantelleria [Tp]: Centro telecomunicazioni Us Navy, base aerea e radar Nato.
  • 113. Isola di Lampedusa [Ag]: Base della Guardia costiera Usa. Centro d’ascolto e di comunicazioni Nsa.

 


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Categorie: Denunce, Politica, Sociale


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