“Il decreto “salva-banche, approvato dal Governo,è un bail-in mascherato ed anticipato per salvare dal fallimento Banca delle Marche, Banca Popolare dell’Etruria e del Lazio, Cassa di Risparmio della Provincia di Chieti e Cassa di Risparmio di Ferrara

Genova
10:15 del 28/11/2015
Scritto da Luca

“Il decreto “salva-banche, approvato dal Governo,è un bail-in mascherato ed anticipato per salvare dal fallimento Banca delle Marche, Banca Popolare dell’Etruria e del Lazio, Cassa di Risparmio della Provincia di Chieti e Cassa di Risparmio di Ferrara, ma prima di tutto e’ un bagno di sangue per oltre 100.000 azionisti ed obbligazionisti truffati, ai quali sono state appioppate obbligazioni subordinate, in massima parte senza le previste e doverose informazioni Mifid sulla rischiosita’ dell’investimento”.

La dura e veritiera accusa è espressa in un comunicato di Adusbef e Federconsumatori.

“Un piano diabolico – spiega il comunicato – ideato da quella Banca d’Italia inidonea a garantire i diritti dei risparmiatori, fatto proprio dalle stesse banche socie (Intesa, Unicredit ed Ubi) che hanno anticipato la liquidita’ al fondo di risoluzione, e che porteranno in perdita 4 miliardi, generando minor gettito per l’erario di 1 miliardo, ma beneficeranno del taglio dell’Ires e con la garanzia della Cassa Depositi e Prestiti e quindi non ci perderanno nulla”.

“E’ un piano – scrivono Adusbef e Federconsumatori – approvato a scatola chiusa dal governo, che non ha analizzato chi avrebbe poi pagato il conto delle perdite, cioe’ azionisti e titolari di bond subordinati che si ritrovano in mano carta straccia nell’ennesimo scandalo di ‘risparmio tradito'”.

Dopo aver affermato per decenni che il sistema bancario italiano era solido e sano, con la Banca d’Italia che ha nascosto la polvere sotto il tappeto e che per questo dovrebbe essere azzerata, arriva la doccia gelata per oltre 100.000 risparmiatori, con obbligazioni carta straccia per circa 750 milioni di euro.

Adusbef e Federconsumatori, che sospettano l’adozione dello stesso schema per tre banche male in arnese come Banca Popolare di Vicenza, Veneto Banca e MPS, hanno attivato le proprie consulte legali per offrire assistenza giuridica a risparmiatori disperati che hanno perso tutto, indotti dai cattivi consigli delle stesse banche ad acquistare bond subordinati spacciati per sicuri, non escludono di chiamare in giudizio le responsabilita’ di Bankitalia e Consob, la cui tardiva ed omessa vigilanza ha prodotto l’ennesimo scandalo di risparmio tradito addossato alle famiglie ed agli incolpevoli utenti dei servizi bancari e finanziari.

Questa denuncia di Adusbef e Federconsumatori spiega bene cosa sta accadendo in Italia: banchieri farabutti e incapaci hanno devastato banche senza pagare di persone, come invece dovrebbe essere, scaricando tutte le perdite delle loro gestioni disoneste e truffaldine su vittime innocenti, centomila cittadini italiani – ovvero 100.000 famiglie! – che per colpa loro perderanno tutti i risparmi, distruggendo il presente e il futuro dei genitori e dei figli. E questo accade, con l’avallo del governo Pd al potere in Italia senza che neppure sia stato eletto il presidente del Consiglio! Un arrangiato sindaco catapultato a Palazzo Chigi da Napolitano presidente e ora inchinato alle oligarchie finanziarie europee che vogliono imporre agli italiani il pagamento dei disastri compiuti dai loro soldali banchieri in questo Paese.

Grida vendetta.

Da: ilnord


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Categorie: Denunce, Economia, Politica


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